Stefano maullu

Appartenenza, orgoglio, caparbietà, solidarietà: sono i primi aggettivi che mi vengono in mente quando si parla della Sardegna, la mia isola; caratteristiche che contraddistinguono una terra unica, bellissima, capace nel corso della sua storia di reagire con coraggio e tenacia a ogni avversità.

I sardi, noi sardi, siamo proprio così, come la nostra isola: caparbi, accoglienti, fieri e
mai domi. E uniti, ovunque ci troviamo, da un sentimento profondo, dall'importanza di essere sardi.

Il legame con la Sardegna e con le mie origini, non a caso, ha sempre rappresentato uno dei punti cardine non solo della mia azione politica, ma anche della mia personale crescita interiore: sono e mi sento sardo nel profondo dell'animo, è come un cordone ombelicale invisibile che nessuno potrà mai spezzare e che si nutre di immagini, di sentimenti, di profumi e di tradizioni che hanno radici antiche, tramandate sino a noi di generazione in generazione.

Per questo, nei primi anni 2000, ho ideato e realizzato l'Ambasciata di Sardegna, nata come punto di riferimento per tutti i sardi, sia coloro che vivono sull'isola, sia quelli che invece sono andati a cercare fortuna in Continente. Volevo creare un ideale punto d'incontro che permettesse a tutti di vivere e di respirare le atmosfere della nostra isola e, nello stesso tempo, desideravo offrire uno spazio in cui
trovare notizie e informazioni sui temi d'attualità, sui problemi, sui progetti e sulle speranze che caratterizzano la Sardegna e i suoi abitanti, con una particolare attenzione a quelli che sono gli argomenti più scottanti: dalla crescita economica alle opportunità di lavoro, dal turismo come risorsa all'annoso problema dei trasporti da e verso l'isola.

Ma, soprattutto, questo spazio vuol essere un luogo di ritrovo per noi che alla nostra isola apparteniamo da sempre, ovunque ci troviamo: per questo spero che in queste pagine potrete respirare il profumo della nostra Terra, lo splendore della sua natura e del suo mare e l'orgoglio sempre rinnovato di essere sardi nel mondo.

Stefano Maullu