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Proverbi Sardi

·   'Initu su vittu 'initu s' amore                                                                                                                                                                                 Finito il cibo, finito l’amore

·  'Iscura a chie aisettat s'uttiu dae copertura anzena
Povero colui che aspetta la goccia dal tetto altrui


·  E’ femina di toccu.
E' donna d'intelligenza


·  E’ meddhu la mamma zappulendi che lu babbu laurendi
Meglio la mamma rattoppando che il babbo arando


·  E’ meddhu soli chi mali accumpagnati
E' meglio soli che male accompagnati


·  A cane bonu non faltat padronu, e a chie hat pane non li faltat cane
A cane buono non gli manca il padrone, e chi ha del pane non gli manca cane


·  A fa li tilagghj vi ho di li maneri. Pamperi faulagghiu, faulagghiu pamperi
Per fare i telai ci vogliono delle maniere. Sbruffone bugiardo, bugiardo sbruffone


·  A kontos male fattos si bi torrat
Sui conti malfatti si ritorna


·  A pagare e a morrere b'hat sempre tempus
Per pagare e per morire c'è sempre tempo


·  A paraulas maccas, orijas surdas.
A parole sceme, orecchie sorde


·  A tie, naro fizu intenneti lu nura
A te dico figlio intenda la nuora


·  Abba e bentu, annada de sarmentu
Acqua e vento, annata di sarmento ( di vino ).


·  Abba in su pistone pista, abba est, et abba s' istat
Pestare l'acqua nel mortaio, acqua è e acqua resta
E' inutile affaticarsi a cercar di convincere il caparbio e l'ostinato


·  Abba minore non girat molinu
Poca l'acqua non fa girare il molino
Col poco non si può fare molto


·  Ad s'abe qui punghet ndeli falat sa matta
All'ape che punge le scende la pancia
Si dice di quelli che frizzano o fanno dispetti, i quali fanno pi? male a loro stessi che agli altri


·  Agghj cap' e coda
Abbi capo e coda / Abbi senno


·  Agghj solti e drommi. Vali piu un amicu che no centu scudi.
Abbi sorte e riposa (addormentati). Vale piu un amico che non cento scudi


·  Amare e non esser amadu est tempus ingannadu
Amare e non essere corrisposti, e' tempo perduto


·  Aprili torra lu cani a cuili e magghju torra lu cani a paddhaggju
Aprile torna il cane all'ovile e maggio torna il cane al pagliaio


·  Avvaldati da li tre ci: cugnati, cugini e cumpari
Guardati dalle tre ci: cognati, cugini e compari

·  Basare sas monos qui merita?ant segadas
Baciar le mani che meriterebbero di essere tagliate
Si dice quando non si può fare a meno di umiliarsi ad un indegno


·  Bonu est s' amigu, bonu est su parente, ma iscura sa domo inue non b' hat niente.
Buono e' l' amico, buono il parente, ma trista e' la casa dove non vi e' niente.


·  Ca di farru feri, di farru peri.
Chi di ferro ferisce, di ferro perisce


·  Ca di l'angenu si esti, lestru si ni spoddha.
Chi dell'altrui si veste, presto se ne spoglia


·  Ca faci mali ? pegghju.
Chi fa male, ha peggio


·  Ca l'ha in manu ? vintu
Chi ce l'ha in mano ha vinto


·  Ca mamma no è, mamma no pè esse
Chi mamma non è, mamma non può essere


·  Ca no ha regula ill'ea e illu focu, no ha regula in locu.
Chi non ha regola nell'acqua e nel fuoco, non ha regola in nessun posto


·  Ca no ha solti, no vali pisassinni chizzu
Chi non ha sorte, non vale alzarsi presto


·  Ca no polta, no arreca.
Chi non porta, non riporta


·  Ca v?, anda, ca no v? manda.
Chi vuole va, chi non vuole manda


·  Cal'? a daretu si tilghia la jaca
Chi e dietro chiuda il cancello


·  Cal'anda ascultendi, li so mali intendi.
Chi ascolta, i suoi mali sente


·  Cando cumandat sa muzere, maridu iscalzonadu
Quando nella casa comanda la moglie, il marito perde i pantaloni.


·  Cando Deus non bolet, sos santos pagu podent
Quando Dio non vuole i santi poco possono


·  Casa pa sta, vigna cantu poi fa.
Casa per stare, vigna quanto puoi coltivare


·  Chentu concas, chentu berrittas
Cento teste, cento cappelli
Cento persone, cento idee diverse


·  Chi non ha da fare, f? cose inutili
Il riposo e' piu' gradito dopo la fatica.


·  Chie a ultimu istat, o perdet o conquistat
chi rimane per ultimo, o ci rimette o finesce col guadagnarci


·  Chie arribat cand'hat, mandigat cando cheret
Chi conserva quando ha, mangia quando vuole


·  Chie chenat binu immurzat abba
Chi cena col vino fa colazione con l'acqua


·  Chie no ada itte faghere, su attu in culu ispizzat
Chi non ha da fare, pettina il gatto nel sedere
Chi non ha da fare, f? cose inutili


·  Chie non hat menzus, cun muzzere si coscat'
Chi non ha di meglio, va a letto con la moglie


·  Chie riet in chenabura pianghet in dominiga
Chi ride il venerd? piange di domenica


·  Chie semenat males accoglit malannos
Chi semina peccati raccoglie malanni


·  Chie sezzit a caddu, est suggettu a 'nde r?ere
Chi va a cavallo, rischia di cadere


·  Colci? ? ca si magna tuttu lu soiu.
Poveraccio ? chi si mangia tutto il suo


·  Colcia ? la banca undi manca la balba bianca.
Povera ? la tavola ove manca la barba bianca


·  Colcia ? la casa undi ni fala la trai manna.
Povera ? la casa dove ne scende la trave grande


·  Colciu ? ca no p? dapareddhu
Povero ? chi non pu? fare da solo


·  Curri pi? solti chi no caddhu.
Corre piu la sorte che non il cavallo


·  Dall'ascia esci la sciappa, dalla sciappa la sciappeddha
Da un pezzo di legno si ricava la scaglia, dalla scaglia la scaglietta


·  Dare a biere a sas pudda pioende
dar da bere alle galline mentre piove


·  De su traitori non s' esti salvau mancu Deus
Del traditore non si e' salvato nemmeno Dio


·  Deu n'? pi? in manu chi no ci n'ha datu.
Dio ne ha in mano pi? di quello che ci ha dato


·  Deu no fila resti.
Dio non fila i resti


·  Deus a chie l' amat lu castigat, comente babbu chi cheret bene a fizu
Dio castiga chi ama, come un padre che vuol bene al figlio


·  Dinari in buscia, et trigu in luscia
Denaro in borsa, e grano nel granaio
Per dire che il denaro, e il grano, sono sicuri quando l'uno ? nella borsa, e l'altro ? nel granaio. Si dice anche per la sicurezza di una cosa qualunque


·  Dugna nodu veni a lu pettini.
Ogni nodo viene al pettine


·  Dui razzi in una brocca: unu dici: ?marranu? e l'altu ?marranu e tocca?.
Due topi in una brocca: uno dice "ti sfido" e l'altro "ti sfido e tocca"


·  Fagher su bellu in cara, et insegus s' istoccada
Far il bello in faccia e dietro la stoccata.


·  Fai be a ca poi, ma d? pi? a li toi
Fai bene a chi puoi, ma di pi? ai tuoi


·  Femina tabaccosa, femina viziosa
Donna che prende tabacco, donna viziosa


·  Fizza 'e attu, sorighe tenet
Figlia di gatto, acchiappa i topi


·  Foza 'e murichesse / chie la fachet la pessat // Foza 'e neulache / chie la pessat la fachet
Foglia di gelso / chi la fa la pensa // Foglia di oleandro / chi la pensa la fa
Chi fa un male, pensa che gli altri siano capaci di farlo, e chi pensa che gli altri facciano un male, una cattiva azione, ? capace di commetterla egli medesimo


·  Frateddhi, culteddhi, sociara e nura, timpesta e gragnola
Fratelli, coltelli, suocera e nuora, tempesta e grandine


·  Gente mandrona non imbezzat mai
Le persone poltrone non invecchiano mai
Nel senso che chi non lavora, dedicando il suo tempo ai piaceri e ai vizi, non pu? vivere a lungo


·  Homine bagasseri, pedidore
L'uomo che frequenta le prostitute diventa misero


·  Homine cando faeddat, e non abbaidat in cara, homine traitore
L' uomo che parla e non guarda in viso, e' uomo traditore.


·  Humana bellesa ses de paga dura
La bellezza umana e' di poca durata.


·  In domo leone et fora mazzone
In casa leone e fuori volpe
Si dice di quegli uomini che dentro casa sono insopportabili con la famiglia, e con gli estranei sono gioviali


·  In pedde anzena corrias largas
Con pelle altrui, strisce larghe


·  Inue cheret zappu, passat abba.
Dove vuole la zappa passa l'acqua
Chi comanda ha il potere di fare ciò che vuole


·  Kie iscultat in janna anzena males suos intendet
Chi origlia dalle porte, ascolta maldicenze su di se


·  Kie juget pane in saccu no e' faddidu nè maccu
Chi ha pane nel sacco, non sbaglia e non è matto


·  L'amicu è lu poltafogliu.
L'amico è il portafoglio


·  L'imbuffata di lu riu di Carana
La piena del fiume di Carana!


·  L'occhj di lu patronu ingrassani lu cabaddhu.
Gli occhi del padrone ingrassano il cavallo


·  La 'igna è tigna.
La vigna è tigna


·  La 'ita l'è in manu Dèu.
La vita ce l'ha in mano Dio


·  La bucca è un aneddhu chi dè a tarra un casteddhu
La bocca ? un anello che abbatte un castello


·  La cumpagnia l'è missa Deu
La compagnia l'ha messa Dio


·  La limmosina entra ancra illa casa di lu re.
L' elemosina entra anche nella casa del re


·  La linga ossu no è ma ossu fiacca
La lingua non è un osso ma l'osso spezza


·  La paca di lu boiu 'ecchju! Chi è silvutu a battulu di lu cabaddhu!
La paga del bue vecchio. Che è servito da sottosella al cavallo


·  La pegghju cozza di lu carrulu è la più chi zicchirrighja
La peggiore zeppa del carro è la più che cigola


·  La risa di la cilaca
La risata della cicala!


·  La solti a li beddhi chi li suzzi l'ani dapareddhi.
La sorte ai belli che i brutti da soli gi... l'hanno


·  Li dinè di l'avaru si li magna lu luccroni
Il denaro dell'avaro se lo mangia lo sbruffone


·  Linga bona coia, linga mala scoia.
Lingua buona unisce, lingua cattiva divide


·  lmpara l'alti e ponila a palti.
Impara l'arte e mettila da parte


·  Lu ben fè no mori mai
Il ben fare non muore mai


·  Lu bisognu poni lu 'ecchju a curr
Il bisogno obbliga il vecchio a correre


·  Lu moltu senza lu pientu no si n'anda
Il morto senza pianto non se ne va


·  Lu sangu no è ea.
Il sangue non è acqua


·  Mezus unu cossu in corpus chi no un'uttiu in terra
Meglio cento litri (di vino) in corpo che un goccio in terra


·  Mezus bastonadas de amigu chi non lusingas de inimigu.
Meglio avere bastonate dall' amico che lusinghe dal nemico.


·  Mezus dare lira a mastru qui non soddu a dischente
Meglio dare una lire al maestro che un soldo al garzone
Si dice per significare che spendere inizialmente meno pu? alla fine costare di pi? per rimediare


·  Mezus unu bonu amigu, chi non unu malu maridu
Meglio un buon amico , che un cattivo marito.


·  Mezus unu malu in mesu de bonos, chi non unu bonu in mesu de malos.
Meglio un cattivo in mezzo ai buoni, che un buono in mezzo ai cattivi.


·  Mossu di murena toccu di campana
Morso di murena, tocco di campana


·  Nè magna cantu èi e nè di cantu sai
Non mangiare quanto hai e non dire quanto sai


·  Nen bella senza peccu, nen fea senza tractu
Non c' e' una bella senza difetto, ne' una brutta senza grazia.


·  No nelzas mai de cust'abba no buffo
Non dire mai "non bevo quest'acqua"


·  No sai fa, ma sai musgi
Non sai fare ma sai criticare


·  No ti lacè lu caminu 'ecchju pa lu nou
Non ti lasciare la strada vecchia per la nuova


·  No ti piddhè cuidatu.
Non prenderti premura


·  Non est maccu quie mandigat, si non qui apparizzat
Non ? pazzo colui che mangia, ma colui che apparecchia
Si dice quando uno lavora per favorire gli altri


·  Non so bezza de annos, ma so bezza de affannos.
Non son vecchia d' anni , ma son vecchia d' affanni


·  Ogni attapada est a su poddighe malu
Ogni pestata è sul dito malato
chi ha più guai, ne subisce altri


·  Ogni dolore est dolore, ogni sentimentu est dannu, pero' non est tantu mannu, che i su perder s' amore
Ogni dolore e angoscia e' grande, ma e' piu' insopportabile il perder l' amore


·  Paga zente, bona festa
Poche persone, festa migliore


·  Pena la 'ita ca no invecchja.
Pena la vita chi non invecchia


·  Piddha e no poni, lu muntoni si scumponi.
Prendi e non aggiungi, il mucchio diminuisce


·  Pius t'ingruscias e pius su culu ammustras
Pi? ti inchini e pi? mostri il sedere
Rendersi troppo disponibili porta il prossimo ad approfittarne


·  Poni la jaca in Badumela.
Metti il cancello in Badumela


·  Prende s'ainu inue cheret su padronu
Lega l'asino dove ordina il padrone


·  Prima di li denti no entrani li parenti.
Prima dei denti non entrano parenti


·  Primma mi ulia un do, poi un caalieri, poi un misseri, sempri falendi a ignù
Prima mi voleva un nobile, poi un cavaliere, poi un sagrestano (o mietitore), sempre scendendo in giù


·  Qui est proprio battire abba ad sa marina / Et rumper cum sa canna sa codina
E' la stessa cosa che portare acqua al mare, e con la canna rompere la roccia
Per dire di un qualcosa arduo da realizzare


·  Quie biet da cuba anzena est imbreagu, et qui mandigat dai horriu anzelu est impasteradu
Chi beve dall'altrui botte è ubriaco, e chi mangia dall'altrui granaio, è ghiotto (o mangione)
A significare che nella cosa altrui poco si risparmia. Non si usa economia.


·  Riu mudu, trazzadore
Fiume silenzioso, trascinatore


·  Roncu d'asinu no alza a cielu.
Raglio d'asino non sale al cielo


·  S' amore nou che cazzat su bezzu.
L' amor nuovo caccia il vecchio.


·  S' avaru cum sos poveros est che i su lupu cum sos anzones
L' avaro con i poveri e' come il lupo con gli agnelli.


·  S' avaru faghet sa limosina a s' ora de sa morte.
L' avaro fa l' elemosina nell' ora della morte.


·  S'abba curret a su mare
L'acqua scorre verso il mare
la fortuna aiuta chi le  sta bene


·  S'ainu famidu no timet su fuste
L'asino affamato non teme il bastone
Chi è  disperato è disposto anche a subire


·  S'attu samunat sa cara, sa candela jughet corte, signale de temporada
Quando il gatto si lava il muso, la candela ha l' alone, e' segno di temporale


·  S'omine non si medit' a prammos
L'uomo non si misura col palmo


·  Sa cuba mala faghet su binu aghedu
La botte cattiva fa il vino aceto
Dicesi di un cattivo compagno che facilmente vizia il buono


·  Sa pedra roddulana no ponet mai lana
Sulla pietra che rotola non si forma il muschio


·  Sa povertade est pius dolorosa a sa bezzesa
La poverta' e' piu' dolorosa nella vecchiaia


·  Saccu bidu, non fècchit
Sacco vuoto non sta in piedi


·  Sas ricchesas non sunt eternas, ne' niunu si devet fidare.
Le ricchezze non sono eterne, e nessuno vi deve fare affidamento


·  Si dici lu piccatu e no lu piccadori
Si dice il peccato e non il peccatore


·  Si fai be, ricii be.
Se fai bene, ricevi bene


·  Si lu tarrerru prendi, lu tarrenu rendi
Se il terreno coltivi, il terreno rende


·  Si voi briè, presta din
Sei vuoi bisticciare, presta soldi


·  Socu puaritu e alligrittu, nè agghju e nè dicu
Sono povero ed allegrotto, non ne ho e non ne dico


·  Sogra cun nura briga segura
Suocera e nuora, litigio sicuro


·  Sos bestires cumponen finas s'ainu
I vestiti rendono presentabile anche un asino


·  Sos maccos e sos pizzinnos narant sa veridade
Matti e bambini dicono la verita'.


·  Su 'inu est bonu servidore, ma malu mere
Il vino è un buon servitore, ma un cattivo padrone


·  Su cane iscottadu dae s'abba calda, timet finza sa fritta
Il cane scottato dall'acqua calda, ha paura anche di quella fredda


·  Su cumandare est in calada, et su trabagliare in pigada
Il comandante è in discesa, ed il lavorare è in salita
Per comandare ci vuol poco, ma per eseguire il lavoro ci vuol tempo, ed è  più arduo


·  Su fèmene finza a cèghere no est malu
La fame fino alla cottura non ? preoccupante


·  Su mundu est de chie lu cheret: su chelu de chie l' alcansat
Il mondo e' di chi lo vuole: il cielo di chi l' ottiene


·  Su mundu est tundu, e chie non ischit navigare falat a fundu
Il mondo e' tondo e chi non sa navigare cala a fondo.


·  Su pastore timet pius su mazzone chi non su ladrone
Il pastore teme piu' la volpe che non il ladro


·  Su soddu minore umpit sa buscia
Il soldo piccolo riempie la borsa
A significare che gli obbiettivi si raggiungono passo dopo passo


·  Su tempus de sa bezzesa est nimigu ad sa bellesa
Il tempo della vecchiaia e' nemico della bellezza


·  Tres cosas sunt reversas in su mundu: s' arveghe, s' ainu, e i sa femmina
Tre cose sono testarde nel mondo: la pecora, l' asino e la donna.


·  Tu sei come lu cani di l'ultulanu, no magni e ne lachi magn
Tu sei come il cane dell'ortolano, non mangi e non lasci mangiare


·  Tzapu ruinzadu padrone mandrone
Zappa arrugginita, padrone scansafatiche


·  Ube b' hat campanas b' hat puttanas
Dove ci sono campane ci sono puttane

·  Vali più ghjudiziu chi no senda
Vale più la sapienza che non la ricchezza